domenica 31 maggio 2015

sfatiamo un mito!!!!

è giunto il momento di... SFATARE UN MITO!!!!
anche oggi ho letto sul web la solita tiritera su quanto "noi allevatori" lucriamo sulle cucciolate!
è l'ennesima presa in giro!!!
Come ho detto in un altro post, avere una cucciolata non è una passeggiata!
il costo di un cucciolo è dato da diversi fattori.
1) costo dei riproduttori
2) gestazione
3) eventuali problemi nella gestazione o nella gravidanza
4) costi veterinari di routine
5) costi di alimentazione
6) costi di pratiche burocratiche
7) tasse
sicuramente i suddetti costi incidono, poco o nulla, su chi "fabbrica cani", ovvero le cosìddette puppy mills, dove ritroviamo cani chiusi in recinti ristretti, costretti a figliare come alla catena di montaggio, dove le cucciolate sono, sicuramente, più di 2 all'anno, dove non c'è la minima attenzione ai soggetti che si intende riprodurre e, con questo, intendo dire che non si ha il minimo rapporto con questi cani, quindi non si conosce il loro modo di interagire, non si conoscono le tare comportamentali, si conosce solo la loro capacità di portare denaro!
1) costo dei riproduttori
incide nel momento in cui il riproduttore viene scelto aldifuori dell'allevamento, ovvio se utilizzo un mio cane, non avrò questo costo. Tuttavia, a volte, è necessario cambiare linea di sangue, onde evitare di ritrovarsi con un allevamento composto da fratelli e sorelle e quindi.. senza allevamento!
2) gestazione
seguire una gestazione vuol dire che bisogna dare le dovute attenzioni alla femmina riproduttrice;
vuol dire che il soggetto deve essere sottoposto alla sorveglianza sanitaria di routine e sverminata, prima della monta;
vuol dire  che, una volta accertata la gravidanza, quella femmina deve fare il giusto movimento, ma non può e non deve più fare sforzi (correre come una pazza, saltare.. ecc.);
3) eventuali problemi nella gestazione o nella gravidanza
incidono i costi veterinari, le eventuali ecografie, lastre fotografiche, sperando che tutto vada bene.. ovvero che non ci sia la necessità di intervenire con un cesareo, nel qual caso i costi lievitano;
4) costi veterinari di routine: ogni cucciolo deve essere microchippato, sverminato, vaccinato.. in media il costo è di 100 euro a cucciolo;
5) costi di alimentazione: per costi di alimentazione si intende che la femmina sin dal 30° giorno dall'inizio della gravidanza, e fino alla fine dell'allattamento, deve essere alimentata con un mangime di buona qualità per cuccioli; in questo modo i cuccioli, attraverso il latte materno, acquisiscono il gusto del cibo che andremo loro a somministrare durante lo svezzamento 
lo svezzamento  del cucciolo è un momento molto delicato, e deve essere fatto con la dovuta attenzione, onde evitare problemi digestivi al cucciolo, che dovrà essere poi alimentato con lo stesso mangime fino a quando andrà nella nuova famiglia, che dovrà proseguire a cibarlo con lo stesso mangime fino ad almeno l'età di 6/7 mesi. I costi di un mangime di buona qualità per cuccioli sono reperibili ovunque, e fanno ovviamente lievitare i costi di gestione;
6) costi di pratiche burocratiche: si intendono i costi di intestazione del microchip, denuncia di cucciolata e rilascio pedigree da parte dell'ENCI, forse, dico forse, sono i costi che incidono in maniera più lieve.
7) tasse... e già... ogni cucciolo nasce con circa il 27 % di irpef a suo carico!!! 
 
come al solito.. ho dimenticato un costo!!! forse perchè non l'ho mai calcolato!!! il tempo che dedico a seguire i miei cuccioli nella crescita, che non è solo composto da cambio di traversine, pulizia del luogo dove crescono (tanto dovrei pulire comunque, è casa mia!!!), osservazione dei cuccioli e verifica delle loro capacità di interazione, tra loro, con gli adulti, con le persone, e tutte le cose che mi fanno dire, dai coloro che li hanno adottati, "che cucciolo eccezionale mi ha dato!"




 
dopo aver elencato tutto questo... fatemi una cortesia.. ditemi che sono un'idiota a "perdere" il mio tempo "facendo cucciolate"!!! ma non ditemi che "lucro sui miei cani"!!!! 

sabato 30 maggio 2015

ED ORA PARLIAMO DI VACCINAZIONI...

molti mi chiedono come mai, i cuccioli nati nel mio allevamento, vengono ceduti quando oramai hanno quasi 3 mesi.
i motivi sono vari, uno di questi riguarda il piano vaccinale.
Fino ad oggi ho avuto grandi produttrici di latte tra le mie mamme schnauzer, pertanto i cuccioli sono cresciuti nel benessere alimentare.
Far nascere una cucciolata non è una passeggiata, comporta molte attenzioni, se si vuole avere dei cuccioli sani.
Quando si parla con gli allevatori, solitamente, la parola d'ordine è "buoni riproduttori", peccato che spesso si intenda il "cane titolato" che ha vinto in tutti i ring delle esposizioni, anzichè il cane sano, di buon temperamento e carattere.
Io allevo così.. "sano, di buon temperamento e carattere".. se qualcuno vuole il cane titolato.. è meglio che si rivolga altrove :-)
certo ad avere tempo e denaro.. si può anche cercare di fare qualche titolo, e qualcuno l'ho anche fatto, ma.. i riconoscimenti non ripagano le delusioni, quindi, meglio "perdere tempo" cercando di allevare in salute e benessere.
Non ci deve essere improvvisazione quando si decide di fare una cucciolata, ne va del benessere dei riproduttori e della stessa cucciolata.
al valer
dadina vendetta versus cammelli
I cani devono avere seguito il piano vaccinale, prima della monta, in modo da trasmettere ai cuccioli gli anticorpi necessari per la loro salute.
Questi anticorpi si mantengono durante l'allattamento, pertanto, vaccinando un cucciolo prima delle 9 settimane di vita, si andrebbe ad interagire con tali difese naturali.
Ecco per quale motivo i miei cuccioli escono da casa mia per incontrare le nuove famiglie dopo le 9 settimane, vengono vaccinati e tempo 15 giorni, affinchè il vaccino entri in circolo, possono lasciare mamma e papà :-)
e durante le 9 settimane? che fanno? 
al valerbeh.. conoscono gli zii ovvero gli altri adulti, giocano con loro, conoscono la "Fattoria Al Valer", dove vivono una parte dei miei adulti, insieme ad asini, cavalli, cammelli ecc.. conoscono l'erba.. imparano ad andare al guinzaglio senza timore, perchè mamma e papà escono con loro e tutto risulta più semplice! :-) 

venerdì 29 maggio 2015

collare o pettorina?

maddalena noseda
Nina Moric
me lo chiedono in tanti.. 
quale strumento per condurre il cane? beh.. nella mia esperienza, ne ho utilizzati di diverso tipo, collare, collare a strozzo, pettorina, pettorina a T, pettorina ad H.. 
 con i miei zwerg, prediligo la pettorina, comoda, li lascia liberi nei movimenti, sopratutto quando corrono nei boschi, è importante che non si incastrino da qualche parte, e.. se è difficile che si incastri il corpo.. molto più facile che si incastri il collo.. o il relativo collare in qualche ramo.. 
il collare crea anche un altro tipo di "disturbo", ad esempio alla mia Yorkina Nina Moric,
maddalena nosedama potrebbe essere un suo problema: è appoggiato alla trachea, il che vuol dire che, in un cane come lo yorkie, soggetto al prolasso della trachea, crea un ulteriore trauma. Sicuramente nessuno di noi porta a spasso il suo yorkino, trascinandolo qua e là, ma dobbiamo pensare che stiamo parlando di soggetti il cui peso, nello standard, non va oltre i 3,5 kg, e perciò dobbiamo tenere conto delle sollecitazioni a cui sottoponiamo il nostro piccoletto quando lo portiamo a passeggio.. :-)
Quindi, il mio parere è che nei cani piccoli, qualunque tipo di strumento vogliamo usare, debba essere utilizzato con la dovuta attenzione. Qual è la dovuta attenzione? io dico sempre che.. è sufficiente immaginarsi con indosso un collare ed in balìa di un energumeno, che potrebbe essere 30/40 volte più pesante di noi.. non credo apprezzeremmo!!! :-) 
Diverso è il discorso con un cane di grande taglia, ma anche media, perchè qui si pone un problema, non solo di ordine pratico, ma anche di responsabilità.
La norma civile dice che io sono responsabile del mio cane, e che rispondo dei danni da lui arrecati. E tutti mi risponderete.. ma io ho l'assicurazione.. certo, è giusto assicurare il cane, ma pochi sanno che, l'assicurazione vale se.. "io posso dimostrare di essere stato in grado di contenere il cane e le sue eventuali reazioni", ciò vuol dire, ad esempio che... un minore, anche se grande e grosso, non dovrebbe poter condurre al guinzaglio un cane di grande mole, senza la presenza di un adulto.
Molti avranno letto l'articolo del cane che ha morso in faccia la bimba di 3 anni.. 
le reazioni dei cani sono prevedibili, solo se sai "leggere" il cane... ma.. dato che la maggior parte delle persone, con il cane ci vive, ma non lo sa "leggere", ecco che accadono queste cose..  impossibile prevenirlo? non credo.. ad esempio, la bimba è grande quanto il cane.. mia madre diceva sempre.. "non avvicinare la faccia al cane!" e aveva ragione, un movimento inconsulto tuo, un'espressione di gioia del cane e... TAC! la faccia è sfregiata!!! 
un bimbo di 3 anni.. avete mai visto i bambini di quell'età esprimere la gioia? molti di loro la esprimono urlando.. anzi.. URLANDO!!! 
mettiamo queste 2 combinazioni vicino ad un cane di grande o media mole e... abbiamo tutte le condizioni perchè avvenga il fatto... a meno che.. a meno che: una persona di buon senso, consenta al cane di andarsene, lasciando che sfoghi lo stress procuratogli dal piccolo "fan isterico" :-)


PICCOLA GRANDE UMBA!!!

pensieri, parole, opere ed omissioni.. della mia vita tra gli animali.. 
mi rivedo girare per le strade del mio quartiere con il cestino di vimini in braccio per riuscire a tenere il peso dei 2 micini, figli della mia gatta Lolita!!!
e così inizia la mia avventura con il mondo animale.. a 8 anni già assistevo la mia gatta che stava partorendo!
Lolita era una gattina abbandonata alla Bullona di Milano, veniva cacciata a calci dai viaggiatori e, probabilmente a causa di tutti quei calci, sembrava aver subito una paresi. Mia sorella l'ha portata a casa, l'abbiamo curata e lei si è ripresa e mi ha accompagnata fino ai miei 13 anni, con le sue scappatelle, e le conseguenti gravidanze non desiderate. Quando doveva partorire.. spariva letteralmente.. poi si ripresentava con tutta la prole!!! :-) 
dolce lolita con lo strabismo di venere!
sì dolce! con me, mia mamma, ma.. a mio fratello ha morso una mano! e con il tempo, continuo a dirmi che dovevo darle retta! non era affidabile, non c'era da fidarsi di un tipo così! 
Non è stata la sola, Lolita, a mettermi in guardia dai miei familiari, ma.. io continuo a illudermi che le persone non sono cattive.. e i miei animali fanno di tutto per farmi aprire gli occhi, per mettermi in guardia.. il tempo.. ha sempre dato loro ragione.. 
oggi so' che se a kora, piojo, pepe, non piace qualcuno... meglio girargli alla larga.. non deve essere una persona perbene! 
gli animali hanno un sesto senso.. credo sia un po' come per le mamme con i loro bambini.. "loro sanno"!
non è diffidenza.. è capacità di "lettura del comportamento umano", una capacità profonda, che in noi umani si è insabbiata in anni, secoli di "perbenismo", "opportunismo", i cani sono scevri da queste sciocchezze.. tu mi piaci: ti faccio le feste! tu mi sei antipatico: se posso ti azzanno! semplice! :-)
Viceversa... se ne guardano bene, gli animali, di insegnarci a leggere il loro comportamento.. eh già.. per "imparare" a leggere il loro cuore... bisogna "viverli"!!!
viverli.. vuol dire vivere con loro, rispettare la loro specificità.
Per "leggere" il loro comportamento.. bisogna avere tempo e voglia di... silenzio! :-) già, loro non parlano, e noi parliamo troppo!!!
e per aver l'ultima parola, spesso, dimentichiamo di "osservare", osservarli quando giocano, come differenziano il loro gioco a seconda che con loro ci sia un adulto uomo o un cucciolo uomo, un adulto cane o un cucciolo cane.. già.. a differenza degli umani.. i cani, ma in generale gli animali, sanno stare con tutti, e starci anche bene! 
Questo per dire che, in una vita frenetica come la nostra, dove il dio denaro la fa da padrone, corriamo freneticamente da un punto all'altro della nostra vita, senza capirci nulla.. le nostre corse si chiamano jogging, modo elegante per dire "faccio movimento nello smog", ma è anche questo un "gioco" che stressa! differente dalle corse sfrenate dei nostri amici animali.. 
un suggerimento... anzichè portare il cane con voi a fare jogging... portatelo al parco.. fermatevi e.. lasciatelo correre... OSSERVANDOLO!!! potreste rimanere meravigliosamente stupiti da quante cose potrete "conoscere" del vostro cane, delle quali, prima, non vi eravate mai accorti!
e scoprirete che, quando lo chiamerete per tornare a casa, tutta la stanchezza della giornata di lavoro, tutto lo stress accumulato, si sarà notevolmente ridotto.. rincorrendo, solo con il pensiero, quel cane in corsa... :-) provate! nuove emozioni vi aspettano!